Statuto dell'Associazione

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Art. 1 - Costituzione e sede

E' costituita l'associazione culturale "A.R.C.O." (Associazione di Ricerca, Cultura, Orientamento), con sede a Scandicci, via Leoncavallo 2, a norma dell'art.18 della Costituzione.
L'associazione è regolata dal presente statuto e dalle relative norme di legge.

Art. 2 - Scopi dell'associazione

  • L'associazione ha lo scopo di promuovere la "cultura", con particolare riferimento ai valori della solidarietà, della cittadinanza e della convivenza civile.
  • A tal fine intende promuovere e favorire attività rivolte ai soci ed a tutti i cittadini del territorio, privilegiando in modo particolare le giovani generazioni nel loro processo di crescita.
  • Per le proprie iniziative l'associazione potrà creare strutture proprie o utilizzare quelle esistenti sul territorio.
  • Per promuovere la realizzazione di progetti territoriali l'associazione si propone di fare proposte, collaborare e confrontarsi con:
    enti locali, scuole di ogni ordine e grado, associazioni ed enti culturali che perseguano gli stessi scopi, università ed istituti di ricerca.

Art. 3 - Carattere dell'associazione e durata

  • E' un istituto unitario ed autonomo, amministrativamente indipendente.
  • E' diretta democraticamente dal Consiglio Direttivo, eletto da tutti i soci, che ne costituiscono la base sociale.
  • Non ha finalità di lucro, per cui è fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, né fondi, riserve o capitali.
  • I soci sono tenuti all'accettazione del presente statuto.
  • La durata dell'associazione è illimitata.

Art. 4 - Soci

L'associazione è aperta a tutti i cittadini, che abbiano compiuto 18 anni, italiani e stranieri, di sentimenti e comportamenti democratici.
I soci si dividono in:

  • soci fondatori: coloro che hanno partecipato alla costituzione dell'associazione;
  • soci onorari: coloro che per particolari meriti culturali vengono nominati tali dal consiglio direttivo;
  • soci ordinari e sostenitori.

Per diventare soci è necessario presentare domanda al Consiglio Direttivo, che se ne riserva l'accoglimento.
Nella domanda, oltre ai dati personali, deve essere dichiarata la volontà di attenersi al presente statuto ed alle delibere degli organi sociali.

La qualifica di socio può venir meno per i seguenti motivi:

  • per dimissioni volontarie: i soci possono dare le dimissioni in qualsiasi momento purché non vi siano pendenti impegni economici assunti dall'assemblea dei soci per investimenti ed interventi straordinari.
  • per decadenza, nel caso di perdita di qualcuno dei requisiti di ammissione;
  • per delibera di esclusione del consiglio direttivo per accertati motivi di incompatibilità, per danni morali o materiali, per inosservanza delle norme statutarie o delle delibere prese dagli organi sociali.

Art. 5 - Organi sociali

Organi dell'associazione sono:

  • l'Assemblea dei soci (ordinaria e straordinaria)
  • il Consiglio Direttivo (composto da 7 membri)
  • il Presidente
  • il Segretario

Art. 6 - Assemblea dei soci

L'associazione ha nell'Assemblea il suo organo sovrano.
L'Assemblea viene convocata in via ordinaria almeno una volta all'anno per l'approvazione del bilancio preventivo e consuntivo e per l'eventuale rinnovo delle cariche sociali.
L'Assemblea può essere convocata, sia in via ordinaria che straordinaria, anche:

  • per decisione del consiglio direttivo;
  • su richiesta, indirizzata al presidente, di almeno un terzo dei soci.

L'annuncio della convocazione dovrà essere comunicato ai soci almeno dieci giorni prima, mediante avviso scritto, con specificazione della data, dell'ora, della sede e dell'ordine del giorno.
In prima convocazione l'Assemblea è regolarmente costituita con la presenza della metà più uno dei soci, presenti in proprio o per delega da conferirsi ad altro socio. In seconda convocazione è regolarmente costituita qualunque sia il numero dei soci presenti, in proprio o in delega.
Ciascun socio non può essere portatore di più di una delega.
L'Assemblea è presieduta dal Presidente dell'associazione o, in sua assenza, dal Vice Presidente.

L'assemblea, sia ordinaria che straordinaria, delibera con la maggioranza della metà più uno dei voti espressi: in caso di parità conta il voto del Presidente.
Le votazioni, normalmente, avvengono per alzata di mano, ma, per argomenti di particolare importanza e su decisione del Presidente, si può procedere a scrutinio segreto (in tale caso il presidente può scegliere due scrutatori tra i presenti).

In sede ordinaria all'Assemblea spettano i seguenti compiti:

  • discutere e deliberare sui bilanci consuntivi e preventivi e sulle relazioni del consiglio direttivo;
  • eleggere i membri del Consiglio Direttivo, il Presidente, il Segretario;
  • fissare, su proposta del consiglio direttivo, le quote di ammissione ed i contributi associativi (ed eventuali penali per ritardi nei versamenti);
  • deliberare sulle direttive di ordine generale dell'associazione e sull'attività da essa svolta e da svolgere nei vari settori di sua competenza;
  • nominare i membri di eventuali commissioni (di organizzazione, di studio, di ricerca, di progettazione, di verifica e quant'altro);
  • deliberare su ogni altro argomento di carattere ordinario sottoposto alla sua approvazione dal consiglio direttivo.

In sede straordinaria all'assemblea spetta:

  • deliberare sullo scioglimento dell'associazione;
  • deliberare sulle proposte di modifica dello statuto;
  • deliberare sul trasferimento della sede dell'associazione;
  • deliberare su ogni altro argomento di carattere straordinario sottoposto alla sua approvazione dal consiglio direttivo.

Art. 7 - Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo è composto da sette consiglieri eletti dall'assemblea dei soci in seduta ordinaria; dura in carica due anni e comunque fino all'assemblea ordinaria che procede al rinnovo delle cariche sociali; i consiglieri sono rieleggibili.
Il Consiglio Direttivo, nell'esercizio delle sue funzioni, può avvalersi della collaborazione di commissioni consultive o di studio, nominate dal consiglio stesso e composte da soci e non soci.
Il Consiglio Direttivo delibera a maggioranza semplice, per alzata di mano, in base al numero dei presenti: in caso di parità prevale il voto del Presidente.
Il Consiglio Direttivo ha il compito di:

  • deliberare sulle questioni riguardanti l'attività dell'associazione per l'attuazione delle sue finalità e secondo le direttive dell'assemblea assumendo tutte le iniziative del caso;
  • predisporre i bilanci preventivi e consuntivi;
  • deliberare su ogni atto di carattere patrimoniale e finanziario che ecceda l'ordinaria amministrazione;
  • dare parere su ogni altro oggetto sottoposto al suo esame dal presidente;
  • deliberare l'accettazione delle domande per l'ammissione di nuovi soci;
  • deliberare sull'adesione e partecipazione dell'associazione ad enti ed istituzioni pubbliche e private che interessano l'attività dell'associazione stessa designandone i rappresentanti da scegliere tra i soci;

Art. 8 - Presidente

Il Presidente è eletto dall'assemblea ordinaria, tra i componenti del Consiglio Direttivo, dura in carica due anni e comunque fino all'assemblea ordinaria che procede al rinnovo delle cariche sociali.
In caso di impedimento o di prolungata assenza può essere sostituito da un Vice Presidente.
Al Presidente spetta:

  • dirigere l'associazione e rappresentarla, a tutti gli effetti, di fronte a terzi ed in giudizio;
  • avere la responsabilità generale della conduzione e del buon andamento delle attività dell'associazione;
  • convocare e presiedere il Consiglio Direttivo;
  • firmare gli atti sociali che impegnano l'associazione sia nei riguardi dei soci che dei terzi;
  • poter delegare, ad uno o più consiglieri, parte dei suoi compiti in via transitoria o permanente.

Art. 9 - Segretario

Il Segretario è nominato dall'Assemblea Ordinaria, per un biennio, tra i componenti del Consiglio Direttivo.
Il Segretario coadiuva il Presidente e ha il compito di:

  • provvedere alla tenuta ed all'aggiornamento del registro dei soci;
  • provvedere al disbrigo della corrispondenza;
  • predisporre il bilancio preventivo e quello consuntivo da sottoporre al Consiglio Direttivo;
  • provvedere alla tenuta dei registri e della contabilità dell'organizzazione nonché alla conservazione della documentazione relativa, con l'indicazione nominativa dei soggetti erogatori;
  • provvedere alla riscossione delle entrate e al pagamento delle spese in conformità alle decisioni del Consiglio Direttivo.

Il Segretario è, inoltre, responsabile della redazione e della conservazione dei verbali delle riunioni dell'Assemblea.

Art. 10 - Bilancio

Ogni anno devono essere redatti, a cura del Consiglio Direttivo, i bilanci preventivo e consuntivo da sottoporre all'approvazione dell'Assemblea che deciderà a maggioranza di voti.
Dal bilancio consuntivo devono risultare i beni, i contributi o i lasciti ricevuti.
Il bilancio coincide con l'anno solare.
Eventuali avanzi di gestione saranno reinvestiti a favore di attività istituzionali statuariamente previste.

Art. 11 - Finanze e patrimonio

Le entrate dell'associazione sono costituite:

  • dalla quota di iscrizione da versarsi all'atto di ammissione all'associazione nella misura fissata dall'assemblea ordinaria;
  • dalle quote dei soci onorari e sostenitori;
  • da eventuali contributi straordinari, deliberati dall'assemblea in relazione a particolari iniziative che richiedano disponibilità eccedenti quelle del bilancio ordinario;
  • da versamenti volontari degli associati;
  • da contributi di pubbliche amministrazioni, enti locali, istituti di credito e da enti in genere;
  • da sovvenzioni, donazioni o lasciti di terzi o di associati;
  • da proventi per cessioni di beni e servizi agli associati e a terzi, anche attraverso lo svolgimento di attività economiche di natura commerciale, artigianale o agricola, svolte in maniera ausiliaria e sussidiaria e comunque finalizzate al raggiungimento degli obiettivi istituzionali;
  • da altri versamenti compatibili con le finalità sociali dell'associazionismo di promozione sociale.

I fondi possono essere depositati presso l'Istituto di credito stabilito dal Consiglio Direttivo.
Ogni operazione finanziaria è disposta con la firma disgiunta del Presidente o del Segretario.
Il socio che cessi di far parte dell'associazione perde ogni diritto al patrimonio sociale, tranne che per diversa decisione dell'assemblea ordinaria.

Art. 12 - Norme finali e generali

  • L'amministrazione e la tenuta della contabilità dell'associazione è affidata al Segretario secondo le direttive del Presidente del Consiglio Direttivo.
  • In caso di scioglimento l'assemblea designerà uno o più liquidatori determinandone i poteri. Il netto risultante dalla liquidazione sarà devoluto secondo le indicazioni dei liquidatori a fini di utilità sociale.
  • Le proposte di modifica allo statuto possono essere presentate all'Assemblea da uno degli organi sociali o da almeno cinque soci. Le relative deliberazioni sono approvate dall'Assemblea con il voto favorevole della maggioranza assoluta dei presenti.
  • Particolari norme di funzionamento e di esecuzione del presente statuto potranno essere eventualmente disposte con regolamento interno da elaborarsi a cura del Consiglio Direttivo.
  • Per tutto quanto non è previsto dal presente statuto si fa rinvio alle norme di legge ed ai principi generali dell'ordinamento giuridico italiano.