Presentazione libri

Ero una bambina ad Auschwitz

Nell’ambito delle iniziative promosse dal  Comitato Permanente della Memoria di Scandicci l’Associazione A.R.C.O. di Scandicci presenta il libro di Frediano Sessi.

Venerdì  29 aprile  2016, ore 17 Auditorium Mario Augusto Martini La Biblioteca di Scandicci - Via Roma 38/A, Scandicci [Allegato: Volantino]

Il libro (Ero una bambina ad  Auschwitz, ed. Einaudi ragazzi, 2015) racconta la storia immaginaria di una bambina di otto anni che attraversa tutte le tappe della shoah, da cui riesce a salvarsi soprattutto grazie ad una educazione fondata su valori positivi. Partendo dal commento al libro, l’autore discute con insegnanti e genitori sul tema: “Come preparare i giovani ad affrontare con equilibrio situazioni di difficoltà”.

Frediano Sessi è scrittore, traduttore, docente di Sociologia generale presso l’Università degli Studi di Brescia, docente nel Master di II livello in didattica della Shoah presso l’Università degli studi di Roma
Saluti istituzionali: Daniele Lanini, Presidente del Consiglio Comunale di Scandicci e Presidente del Comitato Permanente della Memoria di Scandicci
Lettura di pagine scelte a cura di Rita Lusini, attrice.

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“Forme, azioni, suoni per il diritto all’educazione”

Forme, azioni, suoni per il diritto all’educazione I laboratorinella formazione degli educatori e degli insegnanti

Mercoledì 6 maggio 2015, ore 16,30 Sala Incontri Fabbrica dei Saperi Piazza Matteotti, 31 – Scandicci [Allegato: Volantino]

L’Associazione A.R.C.O. di Scandicci in collaborazione con il Comune di Scandicci e con il Coordinamento Antimafia di Firenze nell’ambito del progetto Educazione alla Cultura della Legalità” presenta “Forme, azioni, suoni per il diritto all’educazione” - I laboratori nella formazione degli educatori e degli insegnanti di Mariangela Giusti in collaborazione con Marta Franchi, Tullia Gianoncelli, Anna Chiara Lugarini “…obiettivo del libro è coniugare il diritto all'educazione di tutti con le capacità di chi ha il compito d'insegnare ed educare e che, soprattutto all'inizio, vorrebbe avere dei modelli da seguire. Il punto di riferimento è la Convenzione sui diritti dell'Infanzia, un documento fondamentale da conoscere, usare, fare proprio. Il libro offre molti modelli possibili di laboratori educativi e didattici, descritti in modo da essere formativi per chi svolge varie professioni nel campo dell'educazione…”. Interverranno Mariangela Giusti, docente all’Università di Milano Bicocca - M.Rosaria Bortolone, coordinamento antimafia di Firenze.

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La farfalla impazzita

La farfalla impazzitaDalle Fosse Ardeatine al processo Priebke di Giulia Spizzichino e Roberto Riccardi ed. La Giuntina

Venerdì 7 marzo 2014, ore 17 - La Biblioteca di Scandicci [Allegato: Volantino]

Il comune di Scandicci - L'Associazione A.R.C.O. di Scandicci - Il Circolo Ricreativo Bella Ciao di Scandicci presentano

"La farfalla impazzita: Giulia Spizzichino, ebrea romana segnata dalle deportazioni e dalla strage delle Fosse Ardeatine, che le hanno strappato ben ventisei familiari. Un insetto che sbatte le ali a caso, senza riuscire a trovare un luogo dove posarsi. La sua vita, dopo la retata del 16 ottobre 1943 nel Ghetto, dopo quella prima metà del '44, interminabile, in cui è costretta a nascondersi e rischia più volte di essere presa dai nazisti, non sarà più la stessa.. Mezzo secolo più tardi, anche i fantasmi di un passato mai dimenticato le torneranno davanti. Sarà chiamata proprio lei, la farfalla impazzita, a partire per l'Argentina. Un viaggio nello spazio e nel tempo per ottenere l'estradizione di Erich Priebke."

Interventi di: Giulia Spizzichino - Roberto Riccardi - Daniel Vogelmann.

La farfalla impazzita La farfalla impazzita La farfalla impazzita

Al termine, il coro DISINCANTO presenta una serie di canti sotto la direzione di Rodolfo Satti e Alessandro Stanga

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Le parole per stare insieme

Le parole per stare insieme

Venerdì 7 marzo 2014, ore 17 - La Biblioteca di Scandicci [Allegato: Volantino]

Nell'ambito delle iniziative promosse dal Comune di Scandicci sul tema della legalità l'Associazione A.R.C.O. di Scandicci in collaborazione con il Coordinamento Antimafia di Firenze presenta:

Le parole per stare insieme"Un alfabetiere-gioco per imparare con i più piccoli le regole della convivenza civile e della legalità, composto da 21 schede, una per ogni lettera dell'alfabeto, contenute in un astuccio, che, unite in un puzzle, formano una grande immagine vivace e coloratissima. Un progetto per giocare con i grandi concetti, componendo le parole della convivenza attraverso il meccanismo ormai consolidato delle carte in tavola e la lettura di piacevoli filastrocche". (ed. Fatatrac)

Interverranno: M. Rosaria Bortolone, Coordinamento antimafia di Firenze - Sandro Fallani, assessore istruzione Comune di Scandicci - Mariangela Giusti, docente all'università di Milano Bicocca

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"La foto sulla spiaggia" di Roberto Riccardi, libro legato alla Shoah e al Giorno della Memoria

Libro: La foto sulla spiaggiaMartedì 20 marzo 2012 - Ore 17

Il libro è stato presentato presso la Scuola Media Spinelli di Scandicci e presso l'auditorium Martini della Biblioteca di Scandicci, alla presenza dell'autore e dell'editore

Alba, una bambina, cresce nell'Italia povera di risorse e ricca di speranze degli anni Cinquanta. Non sa nulla del suo passato, meno ancora del suo futuro. Ma ha un cuore sensibile, e grazie a questo percorrerà sentieri inimmaginati.
Simone, un padre - siamo nel 1944 ad Auschwitz -, strappa ogni giorno la vita alla morte, pregando che la moglie e la figlia, perse di vista all'arrivo nel lager, siano ancora vive.
Due storie lontane e inconciliabili, eppure destinate a incontrarsi sull'orizzonte di una Storia che ha troppo spesso calpestato ogni sentimento umano; due storie unite da un romanzo che vuole essere, prima di tutto, una dedica. Per milioni di morti senza sepoltura.

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1940-1945: Gioele, fuga per tornare

Libro: 1940-1945: Gioele, fuga per tornareIl giorno 16 febbraio 2012 alle ore 10, presso la Scuola Media G. Rodari, è stato presentato il libro "1940-1945: Gioele, fuga per tornare", alla presenza dell'autore Giulio Levi per le classi III°.
Nel pomeriggio, dalle 14 alle 16, presentazione alle classi V° della Scuola XXV Aprile.

Un viaggio a ritroso nel tempo, due generazioni sono passate, e l'autore trova la forza di ritornare alla sua infanzia per raccontare ai bambini di oggi, con le emozioni e le parole di allora, la storia della sua famiglia; siamo negli anni bui che vedono le leggi razziali applicate anche in Italia. Il racconto della fuga in Svizzera, basato su documenti originali e su frammenti di memoria, parla di brevi soste e spostamenti improvvisi, di campagne e città sconosciute, di campi profughi. Gioele, trascinato da eventi più grandi di lui, non capisce il perché delle partenze precipitose, dell'allontanamento dai genitori e dalla sorellina, di una vita che lo vede via via "ospite" di famiglie diverse, con abitudini e lingue a lui ignote. Un racconto intenso e emozionante ma lieve nella voce narrante, che riesce spesso a farci sorridere, pur nel pesantissimo contesto nel quale e inserito; brevi stacchi all'interno del testo ricordano al lettore le vicende storiche e familiari che il bambino non conosce (le leggi razziali, la guerra, 1'armistizio, i parenti soppressi nei campi di sterminio) e dalle quali i genitori tenacemente lo difendono. Gioele è tra i fortunati che ritornano, e ritrova con gioia la sua casa e i suoi giochi. Ma questo, si chiede e ci chiede lo scrittore, può essere considerato un lieto fine? Età di lettura: dagli 11 ai 16 anni.

Finalista-vincitore al premio "Città di Penne" del 2007
Primo classificato al premio "Il castello volante" del 2007
Primo classificato (giuria dei ragazzi) al "Premio della Basilicata M. Ventre" del 2008
Riconoscimento internazionale: inclusione nel bollettino annuale White Ravens della biblioteca internazionale dei ragazzi di Monaco che indica i 250 migliori libri pubblicati nel mondo nel 2007

Biografia

Giulio Levi è nato a Firenze nel 1937, è sposato, ha due figli e tre nipoti. Risiede a Roma dal 1967.
Ha studiato a Firenze (maturità classica, laurea in medicina, specializzazione in neuropsichiatria, libera docenza in biochimica) e dal 1963 ha svolto attività di ricerca nel campo della neurobiologia e della fisiopatologia del sistema nervoso a Firenze, New York e Roma. Già Direttore del Laboratorio di Fisiopatologia dell'Istituto Superiore di Sanità, Roma, è in pensione dal 2003.
è stato Membro (1993-1996) del Consiglio Scientifico della Enciclopedia dei Ragazzi dell'Istituto dell'Enciclopedia Italiana (Treccani), alla quale ha collaborato anche come autore. Attualmente è Direttore scientifico della Fondazione Italiana Sclerosi Multipla.
La sua attività letteraria è cominciata all'inizio del 1999, ha dato luogo a circa 40 racconti/fiabe indirizzati a fasce di età variabili dai 7 ai 16 anni, una raccolta di filastrocche e un romanzo indirizzato a ragazzi di 11-12 anni. Si è classificato primo o tra i primi in vari concorsi letterari e ha pubblicato 6 libri, mentre il settimo è in stampa.

Per contattarlo: giulio.levi@fastwebnet.it, oppure giulio.levi@iss.it
Per scrivergli: Via Carlo Fea, 9 - 00161 Roma

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"A Tavola con gli Artusi, 120 anni dopo.... La Scienza in cucina e l'Arte di Mangiare Bene" di Pellegrino Artusi

Libro: A Tavola con gli Artusi, 120 anni dopo.... La Scienza in cucina e l'Arte di Mangiare Bene

Mercoledì 16 novembre 2011 ore 17
Auditorium Mario Augusto Martini - La Biblioteca di Scandicci - Via Roma 38/A, Scandicci

Foto: Pellegrino Artusi - La Scienza in cucina e l'Arte di mangiar benePellegrino Artusi - La Scienza in cucina e l'Arte di mangiar bene
"Letterato, gastronomo, benefattore dette unità italiana alla varietà linguistica regionale" trasformando la cucina locale in arte culinaria nazionale.
Secondo un antico detto " siamo ciò che mangiamo" ... attraverso il cibo l'uomo entra in relazione con il mondo, con culture diverse ... cucina e cibo hanno un carattere fortemente identitario, per cui se è vero che "La cucina è una bricconcella ... fa disperare ma dà anche piacere" ... è anche vero che la cucina "unisce"...